THE SPIRITUAL IN ART COLLECTIVE entra in una nuova fase di ricerca e progettazione.
NEXT è uno spazio di lavoro aperto. Le ricerche individuali vengono messe in relazione per individuare affinità, aprire dialoghi e sviluppare nuove progettualità, mantenendo l’autonomia e la specificità della ricerca di ciascun artista.
La ricerca non si esaurisce nella produzione delle opere. Continua nel confronto, nella possibilità di interrogare pratiche, riferimenti e prospettive diverse sul rapporto tra spirituale e arte contemporanea.
Incontri periodici online dedicati al dialogo tra gli artisti del Collettivo, moderati dalla Dr.ssa Valentina Locatelli.
Uno spazio per condividere esperienze, interrogativi e prospettive, accompagnando nel tempo l’evoluzione delle singole ricerche.
Che cosa significa oggi portare lo spirituale nell’arte?
Il Collettivo sta costruendo un portfolio condiviso che mette in relazione ricerche individuali, opere già realizzate e nuovi progetti in sviluppo.
Ogni artista contribuisce attraverso una selezione di opere significative della propria ricerca sullo spirituale nell’arte. Il Portfolio documenta inoltre le progettualità che nascono o si sviluppano nel contesto del Collettivo.
Non si tratta di uniformare posizioni differenti, ma di renderne leggibili specificità, affinità e possibili territori di relazione.
Gli artisti mantengono piena autonomia nella propria ricerca e nelle proprie relazioni professionali.
I progetti che nascono dalle relazioni artistiche tra i membri di THE SPIRITUAL IN ART COLLECTIVE sono coordinati e rappresentati da Nellimya Arthouse, che ne costituisce la struttura curatoriale e organizzativa di riferimento.
Nellimya Arthouse è aperta a collaborazioni con soggetti esterni. Ogni collaborazione viene definita caso per caso, in relazione ai contenuti, agli artisti coinvolti, alle responsabilità, alle esigenze produttive e al quadro economico del progetto.