Il primo progetto espositivo di THE SPIRITUAL IN ART COLLECTIVE riunisce opere, attivazioni, Mail Art e documentazioni sviluppate dagli artisti nei rispettivi Paesi.
Le opere sono disseminate in luoghi diversi: dalle loro coordinate nasce il primo “di-segno” del Collettivo, una linea di congiunzione tra luoghi e presenze. La distanza diventa parte del dispositivo curatoriale.
THE SPIRITUAL IN ART nasce come progetto di ricerca prima ancora che come mostra. Il confronto avviato con l'Open Call prosegue attraverso pratiche, materiali e attivazioni sviluppate a distanza.
Le Mail Art ricevute si presentano come lettere d'intenti: parole-chiave che legano l'artista alla pratica assunta per indagare lo spirituale. Questa prima documentazione ufficiale costituisce il preludio di un potenziale futuro Manifesto.
I prossimi dodici mesi di attività creativa ed espositiva, non necessariamente presso Nellimya Arthouse, contribuiranno a definire identità, direzione e destinazione del Collettivo.
THE SPIRITUAL IN ART è aperto a collaborazioni con gallerie, spazi espositivi, fondazioni, istituzioni culturali, curatori, ricercatori, festival, biennali e realtà indipendenti.
Obiettivo: generare occasioni di ricerca, produzione, esposizione e circolazione internazionale.
Nellimya Arthouse coinvolge facilitatori, ricercatori e professionisti in seminari, workshop e pratiche in dialogo con la ricerca dello spirituale nell'arte e della coscienza.
Obiettivo: mettere in relazione arte, ricerca, pratica e comunità.
MODALITÀ DI COLLABORAZIONE →