













Nellimya Arthouse accoglie artisti in residenza, generalmente per periodi di circa sette giorni, offrendo vitto, alloggio e uno spazio immerso nella natura, dove sviluppare progetti creativi in piena libertà.
La formula di residenza più frequente è la Land Art, con artisti invitati a realizzare opere site-specific in dialogo con il paesaggio naturale del Malcantone. Questo approccio si sviluppa nell’ambito di ALA LandArt Network, progetto ideato da Mya Lurgo e curato dall’associazione non-profit Aranno LandArt.
Accanto alla Land Art, Nellimya Arthouse — casa d’arte e studio permanente di Mya Lurgo — è aperta a collaborazioni e progetti site-specific di Light Art, così come a ricerche, sperimentazioni e dialoghi dedicati all’arte, alla spiritualità e al superconscio.
In questa cornice, THE SPIRITUAL IN ART Collective è già attivo e continuerà a svilupparsi nei prossimi anni come piattaforma permanente dedicata a queste esplorazioni.
Le porte restano aperte: se riconosci un’affinità con questo cammino, puoi presentare una candidatura spontanea, corredata da statement, portfolio e una riflessione sul tuo approccio allo spirituale nell’arte.